benvenuti nel mio sogno

associazione culturale

Fidarsi di qualcuno è come tenere dell’acqua nelle mani chiuse a coppa: è facile perderla irrimediabilmente. (Ken Follett)

In questi giorni mi sono chiesta più e più volte cosa vuol dire "non avere più fiducia". E' quella sensazione strana che senti nella pancia quando ti relazioni con una persona. Con una persona a cui tieni. E' quella sensazione... "cavolo mi manca la terra sotto i piedi" quando ti accorgi che stai mettendo in dubbio quello che sta dicendo. Quando ascolti le sue parole, ma in realtà ti stai già facendo un film per scoprire se è la verità quella che esce dalla sua bocca. Il rimedio c'è? Si puo' tornare ad avere fiducia in una persona? Quella smisurata capacità di affidarti completamente, quella capacità di essere "certa" e "sicura" di te, di lui, di voi? Come si fa? Sono giorni che ci penso. Che voglio cercare di capire cosa ha fatto scattare in me tutte queste perplessità, che in fin dei conti ti fanno semplicemente vivere male. Sono indecisa: il confronto serve oppure no?

Silent book

Ieri sera sono stata per la mia "prima volta" ad un Silent Book!

Di cosa si tratta?

Il Silent Book Club sceglie una location ed organizza l'evento. 

Indispensabile portare con sè un libro (io sto leggendo "Resti? Sei l'attimo che mi cambia la vita" di Riccardo Bertoldi).

All'arrivo io e la mia amica siamo state accolte dall'organizzatrice dell'evento (in verità tipo check in... ha semplicemente chiesto i nomi per accertarsi della prenotazione). Ci siamo poi spostate nel locale cucina (la location era un b&b) dove era stato allestito un buffet.

In effetti la descrizione dell'evento diceva: ""Porti il tuo libro– giallo, romanzo, saggio, quello che vuoi tu - prendi un bicchiere, fai due chiacchiere, scambi due parole sul libro che hai portato. Un libro e un bicchiere aiutano anche i timidi! Poi leggiamo in santa pace, ciascuno il suo libro: - 18.00-18.30 Arrivi, prendi un bicchiere, fai due chiacchiere - 18.30-19.30 Si legge, in silenzio - 19.30-20.00 Ancora chiacchiere. O leggi … Insomma, spegni il cellulare, ti prendi un po' di tempo solo per te e incontri altri lettori e lettrici. Se hai un libro che vuoi scambiare o prestare, porta anche quello (il vino lo mettiamo noi). ""

Quando è scattata l'ora X... ciascuno ha scelto un posticino, una sedia... e abbiamo iniziato a leggere! In principio il silenzio non regnava sovrano. Qualcuno bisbigliava, qualcuno scattava fotografie, qualcuno mangiava e beveva ancora.

Sinceramente ad un certo punto ho abbandonato il campo: non mi sono sentita a mio agio, non perchè ero circondata da altre persone (adoro, per esempio, leggere in treno) ma per l'atmosfera che ho respirato.

Per me leggere significa entrare nel cuore del libro, fondermi con le pagine. Percepire i movimenti dei personaggi, le espressioni. Essere li accanto a loro in ogni azione. Il minimo elemento di disturbo mi distrae e mi fa perdere la magia.

E voi avete mai partecipato ad un "Silent Book"?

 

 



La vacanza. Nuovi sorrisi, nuovi luoghi da vedere e amare, nuove risposte da scoprire e da vivere. Il sogno di Giulietta augura a tutti buone vacanze!!


Nei giardini del castello di Vogogna

Due scrittori a confronto Silvia Zucca (Il cielo dopo di noi) & Mirko Zullo (nonnasballo) che hanno saputo suscitare belle emozioni in una piacevole serata estiva organizzata nei giardini del castello di Vogogna. Ad "arbitrare" l'incontro la giornalista Maria Elisa Gualandris (I libri di Meg).


NOTTE ROMANTICA 2019

Sabato  22 giugno, giorno successivo al solstizio d'estate, per gli innamorati (e non solo) è stata una notte speciale:

La #notteromantica2019 

Ai piedi del Castello di Vogogna, su iniziativa dei borghi più belli d'Italia la Notte Romantica è giunta alla sua quarta edizione. Spettacoli gratuiti si sono alternati per allietare i numerosi ospiti presenti. L'apericena sulle note dei Confine di Stato. Le perfomance di danza e fuoco dei L'Una Circo. All'interno del Castello le poesie di Chiara Cucchi interpretate con magistrale bravura da Silvana Filippelli ed il concerto degli Aristocats Quartet che con le loro note jazz hanno incantato gli ospiti.

Un evento magico, in una notte magica. 


Giugno. 8 my bday

E' il mese dell'estate, ed è anche il mese del mio compleanno. Da un po' di anni a questa parte adoro "scappare" per qualche giorno. Mi è capitato anche di dedicarmi del tempo in solitaria. Che ad alcuni può sembrare triste: il giorno del tuo compleanno da sola? In verità qualche volta fa bene. Chi vuole ricordarsi di te lo fa anche se sei lontana. Per i miei 44 (accipicchiolina) ho scelto le colline del Monferrato. Pace e tranquillità. Buon vino, buon cibo. Buona compagnia: Riccardo. Il Resort che ci ha ospitato (la Canonica di Corteranzo a Murisengo) ci ha accolti con una frase: Niente. Potete anche decidere di fare niente. Ed è stato quello che abbiamo deciso di fare. Immergerci in una bolla. Cercare di non pensare troppo. Rilassarci. Ed è stato un buon compleanno.

 


Appunti di aprile

Il mese di aprile mi ha regalato due eventi meravigliosi. Il 4, dopo un lungo corteggiamento, sono riuscita ad ospitare Leonardo Colombati: uno dei migliori giornalisti contemporanei, nasce a Roma nel 1970. Ha pubblicato i romanzi Perceber (Sironi, 2005 - Fandango, 2010), Rio (Rizzoli, 2007) e Il re (Mondadori, 2009). Ha curato i volumi Bruce Springsteen: Come un killer sotto il sole. Il grande romanzo americano (Sironi, 2007) e La canzone italiana 1861-2011. Storia e testi (Mondadori-Ricordi, 2010). Direttore della rivista "Nuovi Argomenti", nel 2016 ha fondato con Emanuele Trevi la scuola di scrittura Molly Bloom, che dirige. Scelgo di invitarlo per la presentazione del libro principalmente per un regalo a Riccardo. Portare una piccola parte di Bruce Springsteen vicino a lui era per me molto importante. Per capire come si poteva impostare la presentazione di un libro così "dettagliato" sono andata a Bergamo. L'atmosfera che ho respirato mi ha proiettato in un mondo a me quasi sconosciuto, ma mi ha appassionata. La sera in cui è arrivato a Verbania era uggiosa. Il calore che lo ha accolto, la musica di Lorenzo Bertocchini e la passione che ha messo nei suoi racconti hanno contribuito alla buona riuscita: una bella serata tra amici.

Sabato 6 aprile, invece, è andata in scena l'eleganza e la professionalità di Marina Di Guardo. Donna speciale, preparata. La sua chiaccherata con Maria Elisa (I libri di Meg) sul nuovo thriller "La memoria dei corpi" ha ipnotizzato i numerosi presenti. 


Senti il profumo della primavera... in verità dovrebbe essere quello dell'estate ma in questi mesi va un po' tutto a rilento.

I miei "sogni" invece corrono. I progetti prendono forma.

Vi anticipo che il 22 giugno "Il sogno di Giulietta" sarà in prima fila a Vogogna per "La notte romantica nei borghi più belli d'Italia".

Io e Valentina abbiamo pensato ad un potpourri di piccoli graziosi eventi: la dolcezza, l'amore, la passione.. tanti cuori. E... vi svelo un segreto: anche ad un momento speciale (e divertente) dedicato ai single, cosa può essere più romantico dell'incontrare l'anima gemella in una notte romantica?

I miei occhi hanno già preso la forma di due cuoricini. Non vedo l'ora. Prendete nota. Io vi terrò aggiornati.

#borgoromantico2019 #savethedate 

 

 







"un libro alla radio"

Eloisa Donadelli è stata ospite della rubrica "Un libro alla radio" su Rvl LaRadio.

Intervistata da Maria Elisa Gualandris de "I libri di Meg".

Potete ascoltare l'intervista alle frequenze VERBANO 99.4. CUSIO 99.4. OSSOLA 90.2 – 96.2. PROVINCIA DI NOVARA 99.4

Oppure in streaming tramite il sito rvl.it o con la App di Rvl La Radio, scaricabile gratuitamente dagli stores.



Lei è Carlotta Beltrami. Dialogherà con l'autrice Eloisa Donadelli e con Arianna Pozzi. Carlotta è laureata in Scienze politiche, economiche e sociali per la globalizzazione. Collabora con un settimanale locale. Quando l'ho conosciuta ho capito che poteva nascere una collaborazione. E' una ragazza delicata ma al tempo stesso determinata, forte e con molto spirito di iniziativa.


Le voci delle betulle - presentazione romanzo d'esordio di Eloisa Donadelli

Bernadette vive da sempre con un peso inspiegabile sul cuore, un senso di vuoto che le fa mancare l’aria all’improvviso nonostante l’abbraccio caldo della famiglia, e che cerca di colmare con il suono del suo violoncello. Finché, un giorno, un oggetto stonato rinvenuto sul pavimento di casa rivela una verità affilata, che squarcia il velo di purezza della sua vita. E il dolore la getta in un crepaccio senza appigli, di quelli che si insidiano nei ghiacciai delle Alpi che fanno da contorno al paesino di Cimacase, dove lei da Milano si è trasferita per amore. Una notte, in cerca di ossigeno fresco, Bernadette si addentra nei boschi e scopre una radura protetta da un recinto di betulle. Lì, in una casa di sasso, vive Giosuè, un pastore solitario, un uomo anziano che si è fatto eremita per proteggere i ricordi. In paese lo chiamano "il re delle betulle": dicono che I suoi consigli siano un balsamo per le ferite dell’anima; dicono che sappia leggerti dentro, ma che non tutti riescano a trovarlo. Parla poco, ma conosce la saggezza degli alberi e sa ascoltare. Grazie a quell’incontro, Bernadette troverà la chiave per spalancare una porta sul suo passato, sulla storia della sua famiglia e sul mistero delle sue origini.


Le voci delle betulle

Se l'amore vero ti passa accanto, il cuore se ne accorge. Le convenzioni spariscono e la vita sposta il baricentro. Si diventa leggeri e invincibili.

Eloisa Donadelli, nata a Morbegno nel 1975, ha vissuto un anno negli Stati Uniti, dove si è diplomata alla Lincoln High School di Sioux Falls. Laureata in lingue e letterature straniere all’Università Statale di Milano, ha collaborato con il quotidiano La Provincia di Sondrio , per poi dedicarsi all’insegnamento, professione che svolge tuttora in un liceo linguistico. La passione per la montagna è un retaggio di famiglia. Dopo aver scritto un libro per ragazzi ( Agostino Pizzoccheri e la biomagia , Edizioni Il Ciliegio), esordisce ora nella narrativa con Le voci delle betulle. Scrive di notte, quando i suoi bambini dormono.

Sabato 30 marzo sarà ospite alla biblioteca di Ornavasso. 

-- save the date --


Topolino

Prima di Natale sono stata contattata dalla giornalista Tiziana Colombo: doveva preparare un pezzo su Topolino. È stato divertente aiutarla a scrivere del mio fumetto preferito, con questi personaggi si vivono storie fantastiche...

Ecco parte dell'articolo pubblicato la scorsa settimana su Eco Risveglio. 

 



Donne

“Mi sono seduto nella sala d'attesa. C'era una ragazza che sfogliava senza interesse una rivista. Mi piace stare in una stanza con una donna. Anche quando prendo il treno, se entro in uno scompartimento e ci trovo una donna sono più contento. E se non c'è continuo a cercare finché la trovo. Non è che poi le rivolgo la parola, o ci parlo, o ci provo per forza, anzi, ma mi piace che sia lì. Mi piace la loro compagnia anche se silenziosa e sconosciuta. Le donne sono belle da respirare.” (Fabio Volo)



Donne che ispirano le Donne

Donne che ispirano le Donne…. buona la prima!

Parlo da organizzatrice (alle prime armi): per me è stato un successo! L’idea partita in sordina, davanti ad una tisana con una amica, Manuela, è stata sottoposta all’assessore alla cultura del Comune di Vogogna, Laura Filippa, che ringrazio, ed è piaciuta.

Domenica 18 novembre al Castello di Vogogna si è svolta la rassegna “Donne che ispirano le Donne”, la prima edizione.

C’è stato un susseguirsi di pubblico già dall’apertura e tutti gli interventi sono stati ascoltati attentamente.

- La delicatezza di Silvia Giudici (dell’Erboristeria Armonie del Lago, di Mergozzo) nell’esporre il “mondo della floriterapia”.

- Le parole della scrittrice Silvia Montemurro che dialogando con Manuela Colla ha fatto incuriosire presentando il suo ultimo libro “La casa delle farfalle”.

- Silvia Pirinoli con il suo progetto “Orto Finanziario” ha toccato un argomento impegnativo: la finanza ed il denaro. Per poi commuoversi all’arrivo di Matilde, la sua meravigliosa bimba.

Il pomeriggio è proseguito con la presentazione del libro di Stefania Scalabrini: Un giardino di rose e di viole. Il suo intervento è stato affiancato dal professor Paolo Crosa Lenz, illustre storico del nostro territorio. Entrambi hanno saputo catturare l’attenzione del pubblico facendo riflettere sul tempo della Grande Guerra.

A chiudere la kermesse la presentazione del romanzo "Il cielo dopo di noi" di Silvia Zucca, che nel primo pomeriggio è stata anche ospite della rassegna letteraria Bookcity a Milano.

L’evento ha anche ospitato l’apicoltura di Benoni Mattia (Crodo) presente Debora con Alice e Lucia e la Libreria La Pagina di Villadossola con Lara.

E’ stato dato spazio anche ai più piccoli con la preziosa collaborazione delle ragazze di Fera Teatro.

Se mi è possibile vorrei fare dei ringraziamenti, che non sono di rito ma reali.

Grazie al pubblico che è intervenuto, che ha apprezzato (che ha criticato) e ha avuto pazienza.

Grazie all’amministrazione comunale, all’assessore alla cultura Laura Filippa, ad Acoi.

Grazie a Valentina Beltrami. A Cristiana, a Clelia.

Grazie a Lara ed alla sua libreria.

Grazie a Silvia Giudici, Silvia Pirinoli, Silvia Montemurro e Silvia Zucca. Grazie a Stefania Scalabrini, al professor Paolo Crosa Lenz, a Manuela. Grazie a Debora e a Mattia.

A Paola e Fera Teatro.

Grazie ai giornalisti (per il prima e per il dopo evento).

Grazie alla mia famiglia, alla mia dolce Alessia e Riccardo.

Ad Antero, agli amici.

Grazie veramente a tutti. 


Silvia Montemurro

"Le persone che abbiamo amato tornano sempre da noi. Trovano il modo. Qualche volta hanno le ali di una farfalla. Qualche volta ti scuotono ciocche di capelli insieme al vento. Qualche volta vedi il loro sorriso riflesso nel lago. Senti la loro carezza in un raggio di sole o una goccia di pioggia. Le persone che abbiamo amato non ci lasciano mai per davvero."

Silvia Montemurro e il suo nuovo romanzo “La casa delle farfalle”, editore Rizzoli, sarà mia ospite il 18 novembre al Castello di Vogogna all'evento "Donne che ispirano le Donne".

Silvia è nata a Chiavenna la notte di san Lorenzo del 1987. Collabora con il settimanale “Confidenze” come scrittrice di racconti e storie vere. Il suo romanzo d’esordio, L’inferno avrà i tuoi occhi (2013) è stato segnalato dal comitato di lettura del Premio Calvino. Nel 2016 ha pubblicato il romanzo “Cercami nel vento” e nel 2017 la trilogia “Shake my colors”. “La casa delle farfalle” vince il primo premio al Cinema e Libri On The Road, premio Paolo Villaggio, il testo più adatto secondo una giuria di settore, per essere presentato a case di produzione cinematografiche. In questo romanzo ricco di grazia e femminilità si intrecciano due storie mozzafiato, dal passato ai giorni nostri. Perché la forza dell’amore, quello vero, non si dissolve con il trascorrere degli anni ma perdura nel tempo.

Quando il tuo cuore è messo a dura prova, quando le amiche non sanno più cosa dirti e tu a che santo votarti, c’è sempre qualcuno pronto a venirti incontro con l’astrologia.

Silvia Zucca

Non ho avuto dubbi quando ho invitato Silvia a presentare il suo nuovo romanzo “Il cielo dopo di noi” - Casa editrice Nord - all'evento "Donne che ispirano le Donne" che andrà in scena il 18 novembre al Castello di Vogogna. Piacentina di nascita ma milanese di adozione, Silvia sognava fin da bambina di raccontare storie. Laureata in letteratura inglese e con un diploma in cinematografia e linguaggi televisivi, ha lavorato per diversi anni in televisione, ma ora si dedica interamente ai libri, scrivendo, traducendo e collaborando con diverse case editrici. “Guida astrologica per cuori infranti” (Editrice Nord), il suo primo romanzo, si è imposto come caso editoriale nel mondo ed è stato tradotto in 16 paesi. “Il cielo dopo di noi” racconta la fragilità della vita e la forza dei legami familiari, e sta già riscuotendo un ottimo successo di critica e di pubblico.

Qualsiasi cosa tu possa fare o sognare di fare, comincia a farla... nell'audacia c'è genio, potere e magia. (Goethe)

Le essenze floreali come dolci compagne di viaggio nella vita di ogni Donna.

Ho sempre pensato che sono i libri che ti scelgono. Mai il contrario. Arrivano a te perché ti devono aiutare, devono spiegare, devono arricchirti... "La piccola erboristeria di Montmartre" di Donatella Rizzati, per esempio, ha fatto in modo che io potessi avvicinarmi al mondo dei Fiori di Bach e, di conseguenza, mi ha fatto incontrare e conoscere Silvia Giudici (consulente in floriterapia e titolare dell'Erboristeria Armonie del lago di Mergozzo) che è diventata una cara e preziosa amica. 

Il primo intervento in "Donne che ispirano le Donne" - il 18 novembre, al Castello di Vogogna - lo farà lei: racconterà "Floriterapia al femminile, le essenze floreali come dolci compagne di viaggio nella vita di ogni Donna". 

Talk about a dream. Try to make it real. (Badlands - Bruce Springsteen)


Siamo come nuvole in tempesta. Seminiamo pioggia per ritrovare il sole...

Fai della tua vita un sogno e di un sogno una realtà. (Antoine-Marie Roger de Saint-Exupéry)


The running princess

"Io scelgo d'impulso, vivo pienamente. Comunico, mi arrabbio e amo finché la mia marmellata non ha il profumo dolce della libertà. La Marmellata di Vita non si mette in vasetto, ci si fa il bagno".

Carlotta Montanera, vive a Torino ed è nata in Valle d'Aosta. Blogger per passione, maratoneta per amore - della corsa - running motivatore e autrice di "The running Princess". Da alcuni anni si occupa di accompagnare a correre tutte quelle persone che pensano di non poterlo fare o che "la corsa non faccia per loro". Oggi corrono tutte. Carlotta è convinta che la corsa possa cambiare in meglio la vita delle Donne soprattutto e proprio per le Donne ha scritto "The running princess": una guida, una mappa per correre felici.

Cristina Caboni e la rilegatrice di storie perdute

Tu chiamale se vuoi...emozioni! Quando Michela mi ha suggerito la lettura di "Il sentiero dei profumi" non avrei mai pensato di arrivare a vivere la felicità di oggi. La dolcezza delle parole di Cristina Caboni e' affascinante. Il percorso che mi ha portato ad organizzare la presentazione del suo nuovo libro "La rilegatrice di storie perdute" è stato un mettermi alla prova che mi ha dato delle soddisfazioni, che mi ha fatto credere, nuovamente, in me stessa. Certo, senza la fiducia di Garzanti (Rosanna Paradiso), la disponibilità di Daniele Massoni (che mi ha concesso come location la Profumeria Miki2 di Stresa), la preziosa preparazione di Manuela Colla che ha dialogato con Cristina in maniera eccellente, l'aiuto materiale di Federica Tettamanti per l'allestimento delle vetrine (ha saputo perfettamente riportare il messaggio che si voleva trasmettere), la tecnica di Ilaria Zanetta per le locandine... nulla sarebbe stato possibile. Per questo non posso far altro che dirvi grazie. Per aver reso speciale questa giornata. Grazie a chi ha partecipato. Perchè ho visto visi amici che mi hanno sostenuta. Grazie alla mia family che è sempre in prima fila. E' stato semplicemente "bello". 💛

Il "mio" sogno di Giulietta

Il sogno di Giulietta è quel momento di creatività che ritaglio dalle mie giornate. Io sono Silvia.